Biennale dello Spazio Pubblico 2019: “Incontri”

biennale spazio pubblico

Biennale dello Spazio Pubblico 2019
“INCONTRI” – aspettando la quinta edizione
Scadenza Call for proposal: 28 febbraio 2019

“Incontri” è il titolo della call for proposal che apre il percorso che porterà alla quinta edizione della Biennale dello Spazio Pubblico, in programma al Dipartimento di Architettura di Roma Tre (ex Mattatoio di Testaccio) dal 30 maggio al 1 giugno 2019.
Possono partecipare tutti coloro (enti locali, associazioni, centri di ricerca, citymakers, esperti, ecc.) che hanno in programma entro il 29 maggio iniziative coerenti con i temi della Biennale:

  • verde pubblico,
  • mobilità sostenibile,
  • arte pubblica.

Il tema riassume criticità e speranze della città contemporanea ove si verifica il degrado o l’abbandono degli spazi pubblici reali, luoghi deputati all’incontro, allo svago, alla socialità. Elementi  che rappresentano l’identità di una città e i valori condivisi della comunità che vi risiede.
Soprattutto nelle grandi aree metropolitane è sempre più difficile rintracciare ciò che è riconosciuto come “comune”.
La parola Incontri è stata scelta anche per affermare il carattere inclusivo della Biennale che vuole dar voce al crescente protagonismo di citymaker, cittadini singoli o associati, che mostrano interesse ad una riappropriazione fisica della città. Questi potranno confrontarsi con rappresentanti di Comuni e Regioni, di Associazioni professionali, di Università e Imprese, per prospettare soluzioni efficaci e condivise di valorizzazione degli spazi pubblici.

Per partecipare alla call, occorre compilare il form apposito disponibile sul sito web della Biennale, www.biennalespaziopubblico.it entro il 28 febbraio 2019.
Sullo stesso sito saranno pubblicati Programma e materiali relativi alle proposte selezionate.

La Biennale 2019, come le precedenti edizioni, non è un evento isolato bensì è un percorso che vede la realizzazione di varie iniziative che si svolgeranno tra il mese di febbraio e il mese di maggio nel territorio nazionale e internazionale all’insegna del “viaggio nei comuni delle buone pratiche”.

L’evento conclusivo comprenderà tre Workshop incentrati sulle tre aree tematiche che avranno a corollario rassegne video, mostre di fotografia e di progetti realizzati.

Come nelle altre edizioni sarà preceduto da un viaggio nei comuni del buone pratiche che si concretizzerà in laboratori territoriali nazionali e internazionali per informare e confrontarsi su idee, progetti ed esperienze relative alle tre aree tematiche.

L’obiettivo di tutto il percorso è arrivare a conclusioni utili per il miglioramento della qualità dello spazio pubblico a tutti i livelli, dalla scala locale a quella internazionale. Tutto questo vuol essere un contributo al raggiungimento dell’impegno contenuto nell’Agenda 2030 e sottoscritto nel 2015 dai governi dei Paesi membri dell’ONU:

“assicurare a tutti entro il 2030 spazi verdi e spazi pubblici sicuri, inclusivi e accessibili, soprattutto per donne, bambini, anziani e disabili2.

La partecipazione alla Biennale è aperta a tutti

L’evento è promosso dall’Istituto Nazionale di Urbanistica assieme alla sua sezione laziale, dal Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, dall’Ordine degli Architetti di Roma e dal Dipartimento di Architettura del’Università Roma TRE.
Con la collaborazione UN – Habitat, il Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani.

 

V Biennale dello spazio pubblico – 30 maggio/1 giugno 2019

Roma – Dip. Architettura Università Roma Tre – ex Mattatoio di Testaccio

http://www.biennalespaziopubblico.it/