
Sicurezza e prevenzione in edilizia.
Pubblicata la norma Uni 11996 sui parapetti anticaduta permanenti.
Sul sito dell’Ente italiano di normazione è disponibile la nuova norma Uni 11996: “Parapetti anticaduta permanenti – Requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo”.
La norma è stata elaborata con il contributo del Dipartimento innovazioni tecnologiche dell’Inail.
Presupposti.
Secondo il Rapporto Inail-Regioni del settembre 2025, le cadute dall’alto rappresentano la causa principale di infortunio mortale nei cantieri, pari al 58,3% del totale degli incidenti registrati.
Questi incidenti avvengono principalmente da attrezzature per lavoro in quota (per il 39,9% attraverso l’utilizzo di ponteggi, scale portatili, trabattelli) oppure da tetti o coperture (per il 30,6% durante attività di manutenzione o per il rifacimento di strutture edili).
I parapetti anticaduta sono uno dei presidi di protezione più diffusi e fondamentali per i lavori in quota, da qui l’esigenza di una norma specifica.
La UNI 11996.
La recente norma fornisce indicazioni su come fabbricare e utilizzare correttamente queste strutture di protezione in un settore ad alto rischio infortunistico come quello edilizio.
Essa tiene conto di quanto stabilito nel decreto ministeriale 17 gennaio 2018 (Norme tecniche sulle costruzioni). In particolare, la norma intende fornire a fabbricanti, progettisti, professionisti, installatori e utilizzatori gli elementi necessari per la realizzazione di parapetti anticaduta permanenti da utilizzare in situazioni di lavoro specifiche.
Classi e tipologie dei parapetti.
Il documento Uni suddivide i parapetti anticaduta permanenti in due classi, A e B.
Il parapetto di classe A deve resistere ai soli carichi statici mentre quello di classe B anche ad azioni dinamiche moderate. La norma inoltre individua due tipologie di parapetti:
- quello “a correre”, composto da una sequenza di montanti e correnti quest’ultimi giuntati a correre,
- quello “a moduli”, formato da elementi modulari posti in sequenza, ma in generale non collegati.
Gli altri contenuti della norma.
Nel paragrafo relativo alla documentazione sono illustrati i riferimenti relativi a informazioni all’ordine, manuale di istruzioni, marcatura e cartello. Chiudono il testo, tre appendici:
Appendice A – Inclinazioni, altezze di caduta e altezza del parapetto anticaduta permanente.
Appendice B – Determinazione del fissaggio
Appendice C – Salvataggio.
La norma UNI 11996:2025 – “ Parapetti anticaduta permanenti – Requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo” è acquistabile sul sito uni.com
Entrata in vigore: 27 novembre 2025
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