Premio internazionale Ischia di Architettura 2018

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Anteprima PIDA 2018 – Premio Internazionale Ischia di Architettura
Il lancio alla biennale di Venezia

Nella giornata dedicata al vernissage della 16ma biennale mostra internazionale di architettura, a palazzo Widmann, in occasione della quinta edizione di “Architects meet in Fuoribiennale” organizzata dall’Associazione Italiana di Critica e Architettura, si è tenuta nel pomeriggio la presentazione della ottava edizione del premio PIDA. A presentarla l’arch. Giovannangelo De Angelis, presidente dell’associazione PIDA.

Nel decimo anno di attività dell’associazione (iniziate nel mese di settembre del 2008), il Premio Internazionale Ischia di Architettura si ripresenta con un ricco programma di mostre, convegni e dibattiti, a partire dal mese di luglio  e si concluderanno a settembre.

Pida è il premio di architettura e design di riferimento per gli Hotel e le SPA più belle del mondo, che, attraverso lo strumento del workshop di progettazione locale, intende stimolare il cambiamento nel panorama edilizio dell’isola d’Ischia.

Per questa edizione il titolo scelto è “Protopia Maio”. Slogan che nasce da un’articolo pubblicato su Repubblica dove si cita la riflessione di Michael Shermer (editore di “Skeptic” e collaboratore di Scientific American) che in un articolo su Quarz intitolato “Le utopie hanno fallito, meglio le protopie” si chiede: “Visto il fallimento delle utopie dimostrato dalla storia dell’ultimo secolo, come possiamo rimpiazzare l’idea di utopia? Una delle risposte può essere trovata in un neologismo: la protopia. Si tratta di una serie di progressivi passi verso il miglioramento, non la perfezione”.

Come ha spiegato Kevin Kelly: “Protopia è uno stato che è meglio oggi di ieri, anche se potrebbe essere anche un pochino meglio. La protopia è più difficile da visualizzare (rispetto all’utopia). Perché contiene anche nuovi problemi oltre a nuovi benefici”. “Il progresso protopico descrive i giganteschi passi avanti degli ultimi secoli: la riduzione delle guerre, l’abolizione della schiavitù, l’abolizione di tortura e pena di morte, il suffragio universale, la democrazia liberale, i diritti civili e le libertà, i matrimoni omosessuali, i diritti degli animali. Sono tutti successi protopici, nel senso che avvengono un passetto alla volta. Un futuro protopico è realizzabile”. La ricerca del risultato protopico accomuna sia l’evento Concorso PIDA che quello Workshop PIDA.

IL CONCORSO

Il Premio Internazionale Ischia di Architettura viene assegnato alle opere di architettura ultimate e documentabili che concorrono all’interno di due macro sezioni: “Hotel” (hotels, agriturismi, pensioni) o “SPA” (centri termali, parchi termali, beauty farm, centri estetici). Le opere possono riguardare la realizzazione di nuove architetture o il recupero, la riqualificazione, l’ampliamento di edifici esistenti purché sia chiaramente leggibile un esplicito e autonomo dialogo con la contemporaneità. Da quest’anno sono state introdotte due nuove sezioni:

PIDA Sisma, e PIDA Sisma Recupero, ovvero premi sulle opere sia pubbliche che private realizzate ex novo o figlie di un recupero in chiave di adeguamento antisismico compiute in aree telluriche a partire dal terremoto dell’Aquila del 2009.

La partecipazione al premio prevede una quota di iscrizione di € 60. Il bando sarà scaricabile dal sito www.pida.it dal 31 maggio. La scadenza dei termini per presentare le candidature è il 31 luglio. Il 26 agosto verrà pubblicata la short list dei primi tre classificati per sezione. Le premiazioni avverranno tra il 14 e 15 settembre. Il montepremi è di 5.000 €. La giuria avrà come presidente il Prof. Luigi Prestinenza Puglisi e verrà comunicata il 31 luglio. Sarà composta da architetti e critici d’architettura di indubbia esperienza e fama.

I PREMI SPECIALI DELLA GIURIA

Ogni anno la giuria attribuisce alcuni premi speciali non a concorso.

PIDA internazionale

– premia l’architetto che si è distinto nel mondo per la realizzazione di opere di qualità;

PIDA carriera

– premia l’architetto che si è distinto per la qualità nella realizzazione di Hotel e SPA.

PIDA giornalismo

– premia il giornalista o l’autore che ha maggiormente contribuito alla promozione dell’architettura;

PIDA fotografia

– premia il fotografo d’architettura che abbia raccontato ed esaltato attraverso le sue immagini il lavoro dell’architetto;

PIDA speciale ricostruzione

– premia l’architetto artefice di uno più opere realizzate in aree oggetto di ricostruzione post sisma in Italia. Quest’anno il premio va all’arch. Mario Cucinella;

Gli altri nomi dei vincitori dei premi speciali verranno comunicati con l’avvicinarsi dell’evento.

IL WORKSHOP

La ferita inferta dal terremoto di magnitudo 4.0 con epicentro nella frazione del Maio del Comune di Casamicciola terme dello scorso 21 agosto impone una profonda riflessione nella società civile che chiama in particolare gli architetti a svolgere un ruolo cruciale nel progettare e guidare il cambiamento necessario al fine di restituire nel più breve tempo possibile un futuro in quelle aree capace di trasformare la tragedia in risorsa.

Questo il tema del workshop di progettazione di quest’anno, ovvero la ricostruzione delle aree maggiormente colpite dal sisma che impongono l’abbattimento e la ricostruzione degli edifici (nucleo di circa 2ha nella zona rossa del Maio di Casamicciola). Promosso con il sostegno e la collaborazione del Rotary Isola d’Ischia distretto 2100, vedrà partecipare 3 gruppi di laureandi selezionati e guidati da docenti del DiARCH, Dipartimento di Architettura dell’università Federico II di Napoli ai quali si affiancheranno geologi dell’INGV, ingegneri dell’ANIAI esperti nella ricostruzione post-sisma e tecnici bioclimatici del network CasaClima. Come risultato si avranno tre soluzioni progettuali da proporre alla comunità.

La location prevista per lo svolgimento del workshop è il Castello del Piromallo sito nel Comune di Forio dal 10 al 15 settembre.

LE ALTRE INIZIATIVE

Il primo impegno della stagione vedrà gli architetti dell’Associazione PIDA partner del Comune di Ischia nella realizzazione di una delle imbarcazioni allegoriche che parteciperanno al prossimo Palio di S. Anna il 26 luglio nell’incantevole baia sottostante il castello Aragonese.

La seconda iniziativa che vedrà coinvolti gli associati sarà quella di realizzare entro l’estate un prototipo di pensilina per l’attesa degli autobus da posizionare sul territorio isolano.

La terza e principale serie di attività è prevista nelle serate del week end tra il 14 e 15 settembre:

In sintesi cronologica le azioni previste nell’edizione 2018:

  •  Realizzazione barca palio S. Anna del 26 luglio;
  • Realizzazione pensilina autobus pilota;

VIII concorso internazionale sull’architettura degli Hotel e SPA più belle del mondo;

  • I concorso nazionale sulle architetture della ricostruzione post sisma;
  • VI workshop di progettazione: ricostruzione nelle zone colpite dal recente sisma sull’isola d’Ischia del 21 agosto;
  • Consegna dei premi speciali;
  • Mostre, conferenze e dibattiti che saranno organizzati durante le serate del 14 e 15 settembre nelle più prestigiose location dell’isola.

(www.pida.it)