Protezione civile: parte “Cap Rischio”, il piano da 24 milioni per la sicurezza del Mezzogiorno.

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Cap Rischio – Strategie di protezione civile per i territori 21-27.
Il piano da 24 milioni per la sicurezza del Mezzogiorno.

CapRischio – Strategie di protezione civile per i territori 21-27 – è il progetto del Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito del Programma Nazionale di Assistenza Tecnica Capacità per la Coesione 2021-2027, un investimento complessivo di oltre 24 milioni di euro, finanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, con il Fondo Sociale Europeo Plus e con risorse nazionali.

Il progetto interviene a supporto delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia per rafforzare la capacità amministrativa e le competenze dei territori in relazione alla riduzione e alla gestione del rischio in ambito di protezione civile.
Cap Rischio punta ad investire sul capitale umano e sulle competenze tecniche di chi vive e gestisce quotidianamente i territori.

Il progetto si prefigge i seguenti obiettivi:

riduzione del rischio sismico per le comunità, per gli edifici strategici e per le infrastrutture, attraverso il miglioramento dell’operatività del sistema di gestione dell’emergenza in caso di terremoto; l’attenzione è rivolta all’applicazione di metodologie standardizzate per garantire la protezione e la continuità operativa degli edifici strategici come scuole, ospedali e centri operativi, in caso di emergenza.
riduzione dei rischi idrogeologico, idraulico e costiero attraverso lo sviluppo della conoscenza dei fenomeni naturali, il rafforzamento dei sistemi di monitoraggio e allertamento, il miglioramento della pianificazione di protezione civile ai diversi livelli, la promozione di presidi territoriali per il controllo delle aree più esposte. Si punta a superare la frammentazione degli interventi attraverso la creazione di linee guida, procedure comuni e sistemi informativi condivisi, promuovendo una stretta sinergia tra Regioni, Comuni e Autorità di Bacino.
riduzione del rischio incendi boschivi attraverso lo sviluppo di metodologie alternative per il rilevamento delle aree interessate dal fenomeno, il potenziamento dei sistemi di allertamento e della capacità di intervento sul territorio. La strategia per la lotta agli incendi boschivi unisce l’innovazione tecnologica alle pratiche sul campo: da un lato, infatti, prevede lo sviluppo di sistemi di allerta precoce e monitoraggio satellitare avanzato, dall’altro, il potenziamento di interventi di prevenzione strutturale, come la realizzazione di viali parafuoco e punti idrici, affiancati da attività continue di pianificazione e formazione.

Nell’ambito di CapRischio verranno prodotti materiali, metodi e strumenti per rafforzare le politiche regionali di prevenzione e gestione del rischio. Documenti tecnici, linee guida, mappe, banche dati, tool informatici e modelli operativi che permetteranno alle Regioni di programmare azioni per intervenire in modo prioritario dove il rischio è più elevato, a tutela di comunità e territori.

Lunedì 13 luglio 2026, la presentazione ufficiale del Progetto a Roma, il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, i Direttori del Dipartimento per le Politiche di Coesione, Riccardo Monaco e Federica Busillo, nonché Presidenti di Regione e Direttori di protezione civile dei territori interessati.

Per saperne di più: CapRischio 21-27