MIRASOLE – Antico e nuovo in una ristrutturazione monofamiliare a Ferrara

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MIRASOLE – Casa monofamiliare a Ferrara
Ristrutturazione con architettura stratificata a secco.

Vi proponiamo questo progetto di ristrutturazione “Mirasole”, ad opera dell’arch. Enrico Sottili, relativo ad una casa monofamiliare nel centro di Ferrara.
Antico e nuovo si fondono perfettamente in un’armonica alternanza – strutturale e materica – sia negli interni che all’esterno.

La struttura.
L’intervento nasce dalla necessità di ristrutturare una monofamiliare, la cui edificazione originaria risale al 1953.
L’edificio, all’epoca, aveva raggiunto la sua conformazione definitiva solo dopo sei anni di successivi ampliamenti. Tali interventi risultavano ben visibili, ad esempio, nella forma singolare della copertura, o nella compresenza di tre ingressi, corrispondenti ai diversi lotti.
Il fabbricato, al momento dell’inizio dei lavori di ristrutturazione (estate 2015), si sviluppava su un piano seminterrato e su uno rialzato, presentando inoltre due aree cortilive sui due ingressi secondari.

Per rafforzare questa logica, demolendo l’originario androne è stato innanzitutto creato un terzo spazio aperto, dedicato alle piante aromatiche, presso l’ingresso principale.
Nella nuova abitazione tutti gli ingressi presentano così un filtro, che accompagna dallo spazio pubblico, esterno, verso lo spazio privato dell’abitazione.

mirasole pianta

L’intervento ha previsto una prima fase di demolizione quasi totale dell’edificio esistente, ad esclusione di alcuni muri perimetrali, per realizzare una platea di fondazione posata su isolante termico.

Il nuovo edificio presenta una struttura portante interamente in acciaio, rivestita con pannelli sandwich da 20 cm, sia in parete che in coperto, senza alcun punto di discontinuità.
La struttura dei solai è realizzata con lamiera grecata e doppio assito incrociato.

mirasole finestra

Gli infissi, a triplo vetro e con doppia camera gas argon, completano la chiusura dell’involucro: sono stati posati su cassematte a sbalzo, realizzate su progetto, in legno lamellare da 6 cm.

Dove sono stati demoliti i muri perimetrali del vecchio edificio, i prospetti sono stati rivestiti poi con facciate ventilate in HPL, montate su una struttura in alluminio.
Internamente la struttura è rivestita in cartongesso, e sopra i pannelli radianti a pavimento è stato posato un pavimento flottante in PVC.

 

Impianti:
L’abitazione, che non ha allaccio al gas, dispone di un impianto fotovoltaico – con accumulo – per la produzione di energia elettrica; e di un pannello solare termico, con accumulo anch’esso, per il riscaldamento dell’acqua idrosanitaria.
Una pompa di calore garantisce il completo riscaldamento e il raffrescamento dell’acqua, sia per uso idrosanitario sia per la climatizzazione degli ambienti.
Un impianto di ventilazione meccanica controllata assicura, in tutti gli interni, il ricircolo dell’aria, dopo averla purificata, mitigata e deumidificata.

mirasole impianti

Linguaggio formale
La natura dell’intervento è contraddistinta dalla convivenza di contrari: il connubio tra antico e nuovo, tra struttura metallica e reperto lapideo, diade che si lascia scoprire sia all’interno che all’esterno.

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L’abitazione è stata quindi progettata tenendo conto, e anzi denunciando, questa continua coesistenza tra la natura industriale del manufatto e la parte storica dell’edificio. Il risultato è uno stile“industrial ingentilito” che, alle forme precise del prodotto industriale tout-court, aggiunge alcuni elementi decorativi, che emergono ad esempio nelle decorazioni delle finestre nella facciata esterna.

mirasole

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Negli interni, tale logica emerge fortemente nel vano scala.

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La scala unisce il piano seminterrato al piano rialzato: a metà di questa si trova un ampio pianerottolo, che è stato dilatato al fine di renderlo un comodo ingresso, dedicato al giardino posteriore.

Ma il vero protagonista del vano scala è un mobile realizzato su progetto, la cui funzione è sempre corrispondente ai diversi ambienti che serve:

  • un ripostiglio per il piano interrato,
  • un guardaroba per gli ospiti nel pianerottolo/ingresso e infine
  • credenza nella sala da pranzo, al piano rialzato.
    Questo elemento sostiene inoltre un capitello e una colonna di marmo, che in origine era situata nella medesima posizione, ora snaturata dalla sua funzione portante.

 

Progettista:
Arch. Enrico Sottili – Viale XXV Aprile 77A – Ferrara
Stato:  ultimato

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