Gare: Progetto di riqualificazione di Palazzo Buontalenti a Firenze.

palazzo Buontalenti

Servizi tecnici di progettazione fattibilità per l’intervento di rifunzionalizzazione di Palazzo Buontalenti a Firenze.
Importo: € 5.894.277
Scadenza: 19 marzo 2021

L’Agenzia del Demanio ha avviato la gara per affidare i servizi di ingegneria e architettura finalizzati a progettare e definire l’intervento di riqualificazione di Palazzo Buontalenti a Firenze.

La storia.

Voluto dal granduca Francesco I de’ Medici nella seconda metà del 1500, è uno degli edifici fiorentini più significativi dal punto di vista storico-artistico.  Sin dalla sua costruzione ha avuto  un ruolo strategico per Firenze pur subendo nel corso dei secoli numerose trasformazioni.
Nato per accogliere manifatture legate alle arti decorative e alla produzione di porcellane, diventa poi residenza privata, palazzo nobiliare, caserma.
Nel 1846 viene modificato e ampliato con ulteriori volumi per ospitare uffici e magazzini della Nuova Dogana. Successivamente si è  trasformato nuovamente per diventare prima la Direzione Generale del Demanio e infine sede di Avvocatura, Procura e Corte di Appello. Tale funzione è stata mantenuta fino al 2012.

Il restauro.
Oggi il restauro completo del complesso, che occupa circa 20 mila mq nel centro della città, ha l’obiettivo di destinarlo alla sua nuova prestigiosa funzione.  E’ infatti  sede della School of Transnational Governance (STG), una scuola di alta formazione politica che offre programmi di apprendistato esecutivo, ospita un programma di borse di studio e conduce politiche di dialogo su argomenti di amministrazione internazionale.
Il progetto di rifunzionalizzazione prevede quindi il recupero e la valorizzazione delle parti storico monumentali del complesso e l’allestimento degli spazi per aule, uffici, sale conferenze, spazi coworking, biblioteca multimediale, mensa, ed alloggi. Completano l’opera giardini e corti esterne che potranno essere aperti anche alla città, come luoghi di incontro fra la scuola e lo spazio urbano.
Nel 2019 l’Agenzia del Demanio, in qualità di stazione appaltante dell’intera operazione, ha avviato i primi lavori di recupero e l’esecuzione delle opere preliminari per il restauro degli affreschi. Attualmente  ha pubblicato il bando per procedere alla riqualificazione totale del complesso.

Il bando.

Servizi richiesti: La gara prevede l’affidamento dei servizi di progettazione di fattibilità tecnico economica, definitiva ed esecutiva, direzione lavori, coordinamento per la sicurezza, oltre alle indagini preliminari per l’intervento di completa rifunzionalizzazione dell’immobile. Il tutto dovrà eseguirsi con metodi di modellazione e gestione informativa (BIM) e con l’uso di materiali e tecniche a ridotto impatto ambientale, conformi al D.M  11/10/2017 “Criteri ambientali minimi“.

Importo a base d’asta dell’appalto: Euro 5.894.277,79 di cui Euro 18.471,74 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso

Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa

Scadenza: 19 marzo 2021

Dettagli, Bando e documentazione di gara QUI 

 

Nota: Come previsto dalle NTC 2018 con riferimento alle prove di caratterizzazione meccanica dei materiali il prelievo dei campioni e l’esecuzione delle stesse, devono essere effettuate a cura di un laboratorio accreditato di cui all’art. 59 del D.P.R. 380/2001.
Tale previsione si applica soltanto alle prove distruttive i cui esiti sono soggetti a certificazione ai sensi dello stesso art. 59 e non alle prove non distruttive comunque necessarie. (vedi Circolare applicativa n. 7 del 21.01.2019 del C.S.LL.PP).

 

Consigliati:

Criteri ambientali minimi negli appalti pubblici

Guida essenziale alla Direzione Lavori

NTC 2018 e Circolare esplicativa – testo integrato – Maggioli marzo 2019