
Linee guida ponti.
ANSFISA aggiorna le istruzioni operative con ulteriori elementi di chiarezza e omogeneità per la loro applicazione.
Sono state aggiornate le Istruzioni operative per l’applicazione delle Linee Guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti esistenti.
L’aggiornamento, proposto da ANSFISA- Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali – è stato adottato con il decreto 5 novembre 2025 n. 413 del Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Lo scopo delle istruzioni operative.
Le Istruzioni operative, la cui prima versione risale al 2022, hanno lo scopo di fornire agli operatori del settore chiarimenti e indicazioni applicative delle Linee guida ponti. Queste ultime hanno introdotto un approccio strutturato e multilivello che, partendo dal censimento, tratta gli aspetti relativi alle verifiche di sicurezza e ispezioni, difettosità e criteri per la valutazione multilivello del rischio delle opere d’arte stradali.
L’aggiornamento.
Nel corso delle attività di vigilanza dell’Agenzia, sia nei confronti dei gestori autostradali e nazionali quanto degli Enti Locali, sia dalle attività di studio, ricerca e sperimentazione condotte da rilevanti realtà universitarie, erano emerse alcune criticità, legate soprattutto all’aspetto della discrezionalità in ambito applicativo.
Tanto premesso ANSFISA ha ritenuto opportuno dare corso alla proposta di un aggiornamento delle Istruzioni Operative, che è stata accolta dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, per fornire un contributo di chiarezza e uniformità interpretativa, riducendo le aree di incertezza, standardizzando l’approccio e agevolando le attività di controllo e certificazione.
Le Istruzioni operative, quindi, non introducono nuovi obblighi sostanziali, ma chiariscono come applicare quelli esistenti.
Le novità.
I cambiamenti più significativi introdotti dalle nuove Istruzioni Operative riguardano:
– l’introduzione di nuove schede di censimento, di difettosità e di ispezione;
– i criteri di valutazione per la stima della difettosità per la determinazione della vulnerabilità strutturale, fondazionale e sismica;
– il miglioramento delle procedure di ispezione, classificazione e valutazione del rischio idraulico e del rischio frane;
– le indicazioni in merito alla frequenza delle ispezioni ordinarie, in funzione sia della Classe di Attenzione complessiva, sia delle Classi di Attenzione riferite alle singole fonti di rischio (strutturale, fondazionale, sismico, frane, idraulico);
– istruzioni sui sistemi di monitoraggio strumentale.
Di seguito le nuove Istruzioni operative e i relativi Allegati
ISTRUZIONI OPERATIVE PER L’APPLICAZIONE DELLE LINEE GUIDA PONTI
aggiornamento 2025
- Allegato A – Scheda di censimento ponti di Livello 0;
- Allegato B – Scheda descrittiva di ispezione ponti di Livello 1;
- Allegato B – Schede di ispezione ponti di Livello 1 – Fenomeni di frana;
- Allegato B – Scheda di ispezione ponti di Livello 1 – Fenomeni idraulici;
- Allegato B – Schede di Valutazione dei difetti;
- Allegato D – Schede di ispezione speciale – Ponti in c.a.p. a cavi post-tesi;
- Allegato D – Scheda di Ispezione Speciale – Fenomeni di frana;
- Allegato E – Scheda Indicatori Ispezione Speciale Idraulica;
- Allegato F – Ispezioni Speciali e Valutazione preliminare L3 per il rischio idraulico;
- Allegato G – Ispezioni speciali e progetto della conoscenza finalizzati alla verifica accurata di ponti e viadotti esistenti interagenti con fenomeni franosi.
(fonte: ANSFISA)
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