Premio “Ingenio al femminile” – VI edizione.

ingenio al femminile

 Premio “ Ingenio al femminile” – VI edizione
Bandisce Consiglio Nazionale Ingegneri
Scadenza: 15 giugno 2026.

Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri annuncia la sesta edizione del Premio “Ingenio al femminile”, iniziativa che si propone di contribuire alla riduzione della disparità, in particolare nel mondo dell’ingegneria e delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics).
Il Premio ha lo scopo di contribuire alla riduzione della disparità, in particolare nel mondo dell’ingegneria come disciplina STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics).

Il tema.

Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è «Innovare per la transizione sostenibile», che sia di spazi, processi, prodotti e sistemi integrati in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e le Strategie Globali per il 2050. Nel campo dell’ingegneria, l’innovazione deve oggi rispondere a sfide complesse attraverso il rispetto degli Obiettivi Rilevanti per la Transizione Sostenibile (SDGs). Il progetto “Ingenio al femminile” – La transizione sostenibile,  può essere raccolta per macro-temi trattati nelle tesi di laurea di dottorato:

Sostenibilità energetica: soluzioni innovative per integrare fonti rinnovabili, storage energetico e smart grids nelle reti urbane e industriali.
Sistemi urbani intelligenti: soluzioni per il monitoraggio e la gestione delle risorse urbane (energia, acqua, trasporti, rifiuti) utilizzando tecnologie IoT e AI.
Decarbonizzazione industriale: tecnologie per la riduzione delle emissioni nei processi industriali, in particolare nei settori pesanti come quello dell’acciaio, del cemento e della chimica.
Resilienza e adattamento ai cambiamenti climatici: soluzioni ingegneristiche per rendere le infrastrutture più resilienti ai cambiamenti climatici, come il miglioramento delle costruzioni e la protezione delle risorse naturali.

Obiettivi.
Alle candidate al Premio viene richiesto di illustrare in quale modo il loro lavoro di tesi si inserisca nel contesto generale di questi principi, rispondendo agli obiettivi rilevanti per la transizione sostenibile e indicando in quale dei macro-temi si posizione il loro lavoro di ricerca.

Destinatarie e requisiti.

Il bando è aperto a donne ingegnere di cittadinanza italiana che abbiano discusso, presso qualsiasi ateneo italiano, una tesi per il conseguimento di una laurea in Ingegneria nel corso del periodo di tempo compreso tra il 1° aprile 2025 ed il 31 marzo 2026.   Le candidate (laureate o neodottoresse di ricerca) devono aver riportato voto di laurea non inferiore a 105/110 e dovranno redigere una “motivation letter”, cui si potrà accompagnare la realizzazione di un “motivation video”. 

Novità di quest’anno è “Ingenio team”, la menzione destinata ad un team di progetto (misto di donne e di  uomini ingegnere) che abbia elaborato un concept progettuale ingegneristico su uno o più dei macro-temi..

 

Categorie e Premi.
Sono previste 5 categorie, ciascuna con un premio da € 1.500:
1. Tesi di dottorato (solo per candidate già iscritte all’Albo)
2. Tesi in Ingegneria civile-ambientale
3. Tesi in Ingegneria industriale
4. Tesi in Ingegneria dell’informazione
5. Premio alla memoria di Giulia Cecchettin, esclusivamente destinato alle tesi di laurea in ingegneria biomedica.

 

Di seguito il Bando

BANDO

Presentazione della domanda.
Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dal 5 maggio fino al 15 giugno 2026, esclusivamente su una piattaforma informatica: www.ingenioalfemminile.it , secondo quanto indicato nel Bando.

 

Per restare aggiornati sull’argomento

 

Per restare aggiornati segui anche la nostra NEWSLETTER (o Iscriviti )

newsletter